venerdì 30 novembre 2012

La Libreria Lazzarelli si tinge di giallo


A dir la verità è il Lago d’Orta a tingersi di giallo…L’atmosfera suggestiva e poetica ispira molto anche delitti e inchieste, fortunatamente solo dal punto di vista letterario!
Sabato 1 dicembre 2012 alla Libreria Lazzarelli di Novara affronteremo il “giallo ambientale” con due autrici che hanno scelto appunto il Lago d’Orta per i loro romanzi colorati di giallo:
alle ore 17.00 Francesca Battistella presenterà La stretta del lupo
alle ore 18.00 Matteo Severgnini presenterà La spesa del commissario
Due ottime storie e due occasioni di suspence alle quali non potete mancare.
Vi aspettiamo alla Lazzarelli, disarmati!

A nudo per te


Sylvia Day con A nudo per te scala le classifiche americane e inglesi. Probabilmente si farà largo in Italia dove comunque la letteratura sta accarezzando generosamente il genere erotico.
Il gioco della seduzione, l’ossessione dei corpi e le resistenze al coinvolgimento sentimentale in una storia di passione e tormento tra Eva e Gideon nella Manhattan degli affari e dell’alta finanza.
Un libro godibile…e non è una battuta! Non c’è un sesso romanzato ma un sesso realistico, ecco. Buona caratterizzazione dei personaggi e stile di gradevole lettura.

giovedì 29 novembre 2012

Pazze di me


Pazze di me è il nuovo romanzo di Federica Bosco.
Il protagonista è un trentenne accerchiato, è proprio il caso di dirlo, da donne: mamma, nonna, sorelle e badante sono l’universo femminile che gli sta intorno e addosso da quando il padre se ne è andato di casa e lui era un bambino. Fa fatica a diventare uomo e a trovare l’amore in un simile quadretto familiare…fino a quando incontra Giulia.
Questa volta insomma Federica Bosco si cimenta con l’identità maschile e lo fa con lo stesso tratto, ironico e romantico, che ha sempre dedicato alle figure femminili.
Un racconto di facile lettura, fresco e appassionato come tutti i libri di Federica Bosco. Una storia per sorridere e qualche volta commuoversi. 

mercoledì 28 novembre 2012

La ragazza del Sunset Strip


Joseph Hansen affida una nuova indagine all’ispettore Brandstetter. Ambientata nel mercato del porno di Los Angeles la nuova avventura ci consegna un grande giallo con notevoli punte di umorismo. Un thriller di fine letteratura, in stile Hansen, e una esplorazione d’ambiente e psicologica.
Buona lettura anche per i non appassionati del genere perché trama e narrazione, pur sul filo della suspence, sono intrise di una vena ampia e satirica.

TOP FIVE settimanale


L’ appuntamento settimanale con la TOP FIVE, ovvero la classifica di acquisti di narrativa e saggistica dei lettori Lazzarelli, conferma tre titoli pur con qualche movimento e segnala due nuovi ingressi.
Il primo è la nuova fantastica storia di Sepulveda che abbiamo già presentato e l’altro è il libro di Papa Benedetto XVI.
I vostri cinque titoli preferiti della settimana sono:
UNA VOCE DI NOTTE di Andrea Camilleri, Sellerio editore: un nuovo caso per il commissario Montalbano dell’amato Camilleri;
STORIA DI UN GATTO E DEL TOPO CHE DIVENTO’ SUO AMICO di Luis Sepulveda, Guanda editore:
MILIONI DI MILIONI di Marco Malvaldi, Sellerio editore: romanzo, giallo, libro divertente ma di trama ricca e corposa;
VILLA METAPHORA di Andrea De Carlo, Bompiani editore: romanzo sferzante, intenso, avventuroso che indaga e smaschera il mondo di oggi attraverso vizi, virtù e contraddizioni di quattordici personaggi perfettamente inconciliabili;
L’INFANZIA DI GESU’ di Benedetto XVI, Rizzoli editore con la Libreria Editrice Vaticana: vita di Gesù secondo Papa Ratzinger.

martedì 27 novembre 2012

Libri per Natale 2012: Orto e mangiato



In tempi di crisi, non solo economica, niente è meglio di un orto. E di una sana cucina, come meravigliosa conseguenza!
Forse per i “cittadini” l’orto è una pratica sconosciuta o dimenticata ma non è affatto da scartare l’idea di prendere in seria considerazione la possibilità di averlo. Magari anche in terrazzo, se proprio la campagna è irraggiungibile…
E’ un’esperienza importante in termini di benessere fisico e psicologico. In più ci regala frutti naturali e buoni per la nostra tavola. C’è un modo simpatico di “regalare questo suggerimento”: è il libro di Martino Ragusa, Orto e mangiato – Come coltivare un orto su balconi e terrazze e gustarne i frutti, una miniera di stimoli culturali.
“Non sono io che curo l’orto, è l’orto che cura me. Cura il mio fisico, dandomi cose buone da mangiare, e cura la mia mente, rilassandomi. L’orto mi cura e mi coltiva. Mi ha educato all’attesa e alla pazienza”.
Il libro di M. Ragusa contiene anche 120 ricette di gustosi piatti vegetariani.
Un regalo di Natale "alternativo"!

lunedì 26 novembre 2012

Quando mio marito lava i piatti


Un delizioso libro che tutte le donne leggeranno d’un fiato!
A regalarcelo è Kerri Sackville. Una storia esilarante e commovente, tenera e intensa.
Una quarantenne alle prese con i sussulti dell’età, l’azienda Famiglia, marito e tre figli, una vita sessuale non più esaltante, le amiche qualche volta troppo perfette, non può che escogitare un piano di sopravvivenza tollerabile o qualcosa di più. Con ironia e con passione.
Tra scenette di quotidianità e guizzi geniali questa è la vita nella quale è facile riconoscersi. Nel bene e nel male. Magari con la sorprendente scoperta di poter rialzare il tono dell’umore.
La proposta affettuosa e carina di lavare i piatti è avanzata ovviamente quando sbucano i desideri sessuali e anche qui, care lettrici e cari lettori, è difficile non scorgere una genuina realtà…Ma non c’è da avvilirsi, forse. Leggere pagine graziose come queste può aprire nuovi orizzonti!

Paolo Crepet: Elogio dell’amicizia


Ai tempi dei social network, nell’epoca delle relazioni sfilacciate e confuse, in una realtà superficiale e ultraveloce dove la solitudine regna sovrana l’Elogio dell’amicizia giunge come riflessione, monito, invito.
Crepet indaga sul sentimento più grande degli uomini, accanto all’amore.
Il legame affettivo e sociale più bello che la vita possa farci conoscere rischia di essere atrocemente banalizzato nella deriva umana, culturale, sociale. E invece proprio dai sentimenti potremmo ripartire con coraggio e forza.
Crepet si interroga sulle amicizie maschili e femminili, sul loro rapporto con l’amore e il sesso, sulla fedeltà e sul tradimento.
Un libro per tutti. Per fermarsi a pensare. Per analizzare e analizzarci. Per ritrovare, se lo abbiamo perduto, il senso dei rapporti e la grande essenza dell’amicizia. Per andare, insieme, contro tutto quello che fingendo di arricchirci ha impoverito il nostro spirito.

domenica 25 novembre 2012

L’Odissea di Valerio Massimo Manfredi


Tra le novità Mondadori ecco “Il mio nome è Nessuno. Il giuramento”.
Dal passato e dalla mitologia greca Ulisse torna a parlarci in prima persona. Lo fa con l’umanità e il coraggio che l’hanno reso immortale e attraverso episodi e personaggi che non conoscevamo.
La storia, l’avventura, il fascino di un eroe e di un uomo nel quale leggere profili culturali e insieme in qualche modo immedesimarsi…
“L’uomo che non si ferma mai” narra la sua vita consegnandoci ancora molto da leggere e conoscere. Per sospirare di lealtà e ingegno…
Così Valerio Massimo Manfredi celebra egregiamente la leggenda.
Ottima lettura.

venerdì 23 novembre 2012

Libri per Natale 2012: In cucina con Gordon Ramsay


Gordon Ramsay è uno dei più grandi chef del mondo diventato popolarissimo al grande pubblico di alcuni programmi televisivi. D’altra parte la cucina vive una stagione di particolare appeal e lo testimonia, oltre alla tv, il successo di libri, siti e blog sull’arte culinaria.
Insegnamenti e ricette non sono mai troppi! Il libro di Gordon Ramsay è una splendida idea regalo per cuochi e appassionati, uomini e donne di ogni età. Lui, Ramsay, è un’istituzione quindi anche una garanzia di qualità…E poi, diciamolo, piace! E’ perfetto dunque anche perché è “trasversale”: si può far trovare sotto l’albero alla mamma e alla nonna, infiocchettarlo per l’amico provetto ai fornelli o la collega che ama sperimentare piatti nuovi e anche sceglierlo per la coppia di conoscenti dei quali non conoscete bene gusti e preferenze.

giovedì 22 novembre 2012

TOP FIVE settimanale


L’ appuntamento settimanale con la TOP FIVE, ovvero la classifica di acquisti di narrativa e saggistica dei lettori Lazzarelli, conferma tre titoli pur con qualche movimento e segnala due nuovi ingressi.
Uno peraltro, quello di Giacomo Poretti, l’abbiamo già presentato e segnalato. L’altro è l’ultima fatica di Andrea De Carlo.

I vostri cinque titoli preferiti della settimana sono:
UNA VOCE DI NOTTE di Andrea Camilleri, Sellerio editore: un nuovo caso per il commissario Montalbano dell’amato Camilleri;
MILIONI DI MILIONI di Marco Malvaldi, Sellerio editore: romanzo, giallo, libro divertente ma di trama ricca e corposa;
VILLA METAPHORA di Andrea De Carlo, Bompiani editore: romanzo sferzante, intenso, avventuroso che indaga e smaschera il mondo di oggi attraverso vizi, virtù e contraddizioni di quattordici personaggi perfettamente inconciliabili;
ALTO COME UN VASO DI GERANI di Giacomo Poretti, Mondadori editore: autobiografia di una vita e di uno spaccato storico e sociale;
STORIA DI UN CORPO di Daniel Pennac, Feltrinelli editore: la sbalorditiva vita sensoriale di un uomo, attraverso il diario che la figlia legge scoprendo il padre dopo la sua morte.

Alto come un vaso di gerani



Giacomo Poretti, in arte “Giacomino” del trio Aldo, Giovanni e Giacomo scrive una poetica e delicata autobiografia che si apre con una lettera al figlio e si dipana come un diario, da Villa Cortese a Milano. Forse proprio al figlio vuole consegnare traccia di un tempo che non c’è più. Le emozioni, i ricordi, le passioni, i sogni di Giovanni Poretti sono narrati con garbo, a tratti con lieve umorismo in altri passi con struggente dolcezza. 

Il tempo della povertà, delle fabbriche di Villa Cortese e Legnano come di tutto il Nord in quegli anni del boom economico che ci avrebbero poi travolti tutti, l’Inter, il Circolone, la speranza comunista, i personaggi del paese. Giacomo Poretti narra la quotidianità della sua famiglia e di quel microcosmo di umanità che è Villa Cortese, rammenta i momenti di scuola, il lavoro da operaio e poi quello in ospedale, il suo rapporto con la fede e quello, tormentato, con la sua bassa statura. 

Gli amici, la nonna piccola e la nonna grande, il parroco, i compagni di scorribande sono il mondo di quella provincia lombarda degli anni ’60 che ritroviamo nella storia di Giacomo Poretti come spaccato di costume e cultura e come patrimonio di valori e sentimenti. 

Ma i tempi cambiano, profondamente. E Giacomo approda a Milano e al teatro, come aveva tanto desiderato. Lascia il posto fisso da caposala nello sconcerto di tutti e trova i nuovi “soci”, Giovanni e Giacomo. Ma soprattutto trova l’amore, per la moglie. E un figlio diventa l’occasione per tirar fuori dallo scrigno della memoria il cammino di un bambino alto come un vaso di gerani diventato adulto e cresciuto molto, non in altezza ma in centimetri di vita. Non perché sia diventato un comico affermato ma perché ha conservato la sensibilità di sempre e ha saputo tradurla in parole.

mercoledì 21 novembre 2012

Gatti, merletti e chicchi di caffè


Se volete una storia squisitamente romantica leggete Gatti, merletti e chicchi di caffè di Anjali Banerjee.
Nonostante il dolore la giovane vedova Lily riesce a riprendere la vita, a riabbracciare la speranza e a trovare la serenità. Si trasferisce a Shelter Island, il luogo in cui aprirà una bottega di abiti vintage, adotterà la gatta Micina, ritroverà la via dell’amore.
Un’avventura dolcissima per cuori in cerca di tenerezza e fiducia. Una storia per sorridere!

martedì 20 novembre 2012

Libri per Natale 2012: Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico


Un dono grazioso e prezioso con 10 euro!
Luis Sepulveda ci consegna un’altra incantevole storia con il suo inconfondibile tratto di dolcezza e profondità.
Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico è sicuramente una “favola” per chi ama gli animali e in particolar modo i gatti. Ma è anche una splendida lezione di amore e amicizia, una delicata riflessione sulla vita, un’avventura divertente e commovente.
Max e Mix, l’umano e il gatto, accolgono Mex, il topo. E insieme trovano la felicità della solidarietà, della generosità e dello scambio.
Le pagine più belle le scrivono proprio Mix e Mex…ma non vogliamo svelarvi tutto!
Un libricino che si legge d’un fiato e rasserena l’anima: sotto l’albero di Natale farà una magnifica figura. Un regalo per bambini, adulti, nonni.

Racconti erotici per ragazze sole o male accompagnate


Slavina tesse le lodi del piacere incondizionato. Lo fa con ironia e sensualità sfrenate.
Una serie di racconti di passione, incandescenti e irriverenti, dove si mescolano corpi e anime nel desiderio di godere l’attimo, l’occasione, la scoperta. Perché Slavina ci narra proprio di un rapporto continuo e crescente con la rivelazione della voluttà.
Tra libidine e grazia ci sono infinite sfumature di cammino. E puoi incontrare l’amore, o qualcosa che assomiglia all’estasi, con un uomo o una donna, negli angoli bui di un bosco, nei binari di un’apparente normalità, davanti a una webcam, su una spiaggia.
Con sbalorditiva intensità Slavina infila l’eros nelle pieghe della carne e dello spirito.
“Nei tempi dell’inganno universale, fare l’amore è un atto rivoluzionario”.
D’altra parte Slavina demistifica l’amore e si avventura sempre là dove la portano i sensi!
Racconti erotici per ragazze sole o male accompagnate, forti e spregiudicati.

lunedì 19 novembre 2012

Un bravo ragazzo


Madrid. Rubén Polo incontra Bianca. Non si vedevano da dieci anni. E dieci anni prima c’era molto altro: la giovinezza, l’avventura, l’ansia della vita e della musica. Ma anche il roipnol, la droga dello stupro, un’esperienza brutale dopo la quale si è sciolta la rock band di Nacho, Chino, Rubén Polo e Bianca.
Sembrano conversare normalmente, pur con qualche imbarazzo, ma poi il passato ritorna. Nacho non sta granché bene. E quei terribili anni ’90 ripiombano su di loro. Non è possibile liberarsi dei ricordi e delle ferite. L’inquietante verità è schiacciante.
E Javier Gutiérrez ce lo racconta bene.

domenica 18 novembre 2012

Via Chanel N°5


Un romanzo romantico e divertente di Daniela Farnese.
Rebecca, la protagonista, ha il mito di Coco Chanel, icona di femminilità, eleganza e personalità. A 30 anni, con il tormento di una delusione amorosa e un nuovo lavoro da affrontare, proprio l’esempio di Coco si rivela un’ottima ispirazione per ritrovare entusiasmo e fiducia. Con humour, intensità, stile Daniela Farnese ci consegna una storia brillante, di energia e speranza. Una scrittura vivace, intelligente e gradevole.
Attraverso scorci di vita e lezioni di stile di Coco Chanel il racconto di una giovane donna che farà pace con i sentimenti, affronterà le sfide di ogni giorno e troverà la sua strada umana e professionale.
Libro lieve e grazioso, per “ragazze” di qualsiasi età!

sabato 17 novembre 2012

Libri per Natale 2012: Vita di Bernie – il cane che non voleva abbaiare


Un regalo perfetto per un piccolo o giovane lettore ma anche, diciamolo, per un adulto che ama i peluche in carne ed ossa.
La storia di un cane, la storia di quel rapporto tra uomo e cane che chi ha provato sa essere straordinario. Una gradevole lettura di emozioni per sorridere e affezionarsi ancora di più al miglior amico dell’uomo…
Vita di Bernie di Massimo L. Salvadori, con prefazione di Claudio Magris, è illustrato da Federico Appel.

Fernando Pessoa: le parole sono corpi tattili


Impossibile definire Pessoa. Impossibile non amarlo. Impossibile non goderne, incantati, genio e lirismo.
Chissà quante volte su questo blog noi della Libreria Lazzarelli ci troveremo a citare Pessoa, a ricordare qualche suo passo, a respirare le sue righe…
E lo faremo con la convinzione di regalare ai lettori un attimo di poesia eterna, una riflessione storica, uno stimolo sociale e culturale.
“Chi non vede bene una parola non può vedere bene un’anima”.
“Le parole per me sono corpi tattili, sirene visibili, sensualità incorporate. Rabbrividisco se si parla bene.”
Per questa volta ci fermiamo. Inebriati anche noi dalla magnificenza delle parole non sappiamo trovarne di abbastanza degne per celebrare questi pensieri di Pessoa…

venerdì 16 novembre 2012

Libri per Natale 2012: Il piccolo libro del sognatore


“Abbandoneresti il tuo sogno per paura di morire o cercheresti almeno una volta di toccare il sole?”
Un piccolo grande libro quello di Sergio Bambarén. Pochi euro per un regalo delicato, tenero e straordinariamente intenso! Frasi per amare, sognare, sperare. Una carica di fiducia, di vitalità, di incanto, di calore. Ecco, se volete donare qualche attimo di gioia, comunicare il vostro affetto, condividere con qualcuno la bellezza dei sentimenti, trasmettere un po’ di entusiasmo questo è il pacchettino giusto per Natale 2012.

Libri di Natale 2012


Inauguriamo oggi la sezione Libri per Natale 2012.
Ci sono almeno quattro buoni motivi per regalare un libro:
  1. il valore di un buon libro è sempre molto più alto del prezzo che pagate per acquistarlo;
  2.  a un buon lettore non c’è pensiero migliore da far trovare sotto l’albero;
  3. in tempi di crisi non molti sceglieranno doni costosi e, al prezzo di un libro, non potreste trovare che oggetti più o meno inutili...
  4. con un libro potrete soddisfare desideri, interessi e passioni specifiche, fare un cadeaux “importante”, consegnare un messaggio grande e duraturo; potrete incartare insomma un pezzo per “cultori”: un magnifico manuale di cucina, un pregiato tomo d’arte, un romanzo d’amore, un irresistibile volumetto comico e molto altro ancora…

Noi vi suggeriremo qualche idea così vi aiutiamo a districarvi nella galleria di offerte editoriali. Saremo i vostri consulenti per lo shopping natalizio!
Inoltre alla Libreria Lazzarelli è possibile acquistare un “BUONO REGALO”. A un amico, a una sorella o al papà potrete far trovare infiocchettato il vostro biglietto di auguri con un buono spesa (del valore che preferite) e chi lo riceve potrà venire con calma a scegliere il libro o i libri che preferisce!

giovedì 15 novembre 2012

Una particolare specie di tentazione


Il genere miete consensi, cari lettori!
Una particolare specie di tentazione di Savanna Fox richiama visivamente sfumature ormai celebri. Georgia è alle prese con Woody l’uomo più spudoratamente sexy che abbia mai conosciuto. Vorrebbe resistergli ma, naturalmente, è impossibile. Così nasce una storia d’amore intensa e pericolosa, una storia di piacere mai provato da Georgia.
Un romanzo di sensi per i sensi. Eccitante, molto eccitante.
E…..straordinariamente romantico. 

Un estraneo sul divano


“Uno sconosciuto alla porta e nulla sarà più come prima”.
Il romanzo di Stephan Mendel-Enk è ambientato nella comunità ebraica di Gòteborg, Svezia, negli anni ottanta.
Un po’ ironico, un po’ malinconico, un po’ tragico, Un estraneo sul divano narra dell’adolescente Jacob alle soglie del suo Bar Mitzvah in una famiglia improvvisamente rotta dalla separazione dei genitori. L’estraneo è il nuovo compagno della madre. Quella svolta è una frattura per tutti e Jacob vive la guerra che ne deriva con un misto di stupore, ansia e satira.
Stephan Mendel-Enk ci consegna una commedia sferzante e amara immersa tra tradizione e rinnovamento di una comunità ebraica. Le inquietudini di Jacob, il profilo dei nonni, le feste religiose e il legame con tutto ciò che di “ebreo” o “antisemita” avviene nel mondo, il rabbino, i meccanismi della famiglia e del gruppo costruiscono una trama intensa e variegata, di quotidianità e di cultura.

Delirio di una notte di mezza estate


Il sogno di una notte di mezza estate di William Shakespeare può rivivere in una moderna commedia umoristica con lo stile di David Safier, autore che molti hanno conosciuto per L’orribile karma della formica.
Il libro è divertente! Il rituale magico al quale Rosa si affida per superare una delusione amorosa la catapulta nella Londra del XVI secolo non nel suo corpo ma proprio in quello di Shakespeare…
Da lì il delirio ha inizio, con un’avventura tra intrighi di corte, incontri galanti, duelli e amore. Un dolcissimo, grande amore. Una storia affascinante.

mercoledì 14 novembre 2012

I libri di Roberto Vecchioni


Cantautore, poeta, professore, scrittore, Roberto Vecchioni anima dotta del successo popolare. Personalità profonda dalle sonorità calde ha portato in musica storia e letteratura. Uomo e cultore appassionato della vita, nelle pieghe delle parole e del divenire…
Un grande, Roberto Vecchioni. Ha scritto molti libri, a noi della Libreria Lazzarelli piace ricordarne almeno qualcuno perché sono letture intense e stimolanti, decisamente originali. Perfette per viaggi sospesi, tra romanzo e riflessione, tra realtà e fantasia, tra rimembranze e sogni. Racconti arguti, affascinanti, bizzarri.
Libri d’amore e d’ironia scritti con grazia e stile.
Provate ad avventurarvi in Viaggi del tempo immobile, Il libraio di Selinunte, Diario di un gatto con gli stivali, Scacco a Dio.

martedì 13 novembre 2012

TOP FIVE settimanale


L’ appuntamento settimanale con la TOP FIVE, ovvero la classifica di acquisti di narrativa e saggistica dei lettori Lazzarelli, conferma tre titoli pur con qualche sbalzo di posizione e segnala due nuovi ingressi.
Uno, quello della Mazzantini, risponde all’onda nazionale per la grande promozione del film di Castellitto tratto dal libro. L’altro è la terza è ultima parte di A dance with Dragons della saga A song of Ice and Fire, perfetto filone fantasy.

I vostri cinque titoli preferiti della settimana sono:
UNA VOCE DI NOTTE di Andrea Camilleri, Sellerio editore: un nuovo caso per il commissario Montalbano dell’amato Camilleri;
MILIONI DI MILIONI di Marco Malvaldi, Sellerio editore: romanzo, giallo, libro divertente ma di trama ricca e corposa;
STORIA DI UN CORPO di Daniel Pennac, Feltrinelli editore: la sbalorditiva vita sensoriale di un uomo, attraverso il diario che la figlia legge scoprendo il padre dopo la sua morte;
VENUTO AL MONDO di Margaret Mazzantini, Mondadori editore: grande romanzo ambientato nella Sarajevo in guerra tra orrore, dolore, lacerazione e speranza;
LA DANZA DEI DRAGHI. LE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO di George R.R. Martin: parte di una nota saga fantasy.

lunedì 12 novembre 2012

Il sesso dei libri


Non è il caso di  mettere in discussione che libri sia il plurale di un sostantivo maschile, per carità.
Quello che ci preme ora è altro. Da attenti lettori e librai, noi della Lazzarelli, abbiamo infinite volte colto un sesso dei libri. Oltre a quello nei libri, s’intende. Non solo un sesso delle parole e delle trame, un sesso dei risvolti, un sesso dei tempi. E ben oltre lo stile. Qualcosa di più, ecco. Un sesso che imbeve il libro. Un sesso che annusi e riconosci da qualsiasi distanza. Non è la mano dell’autore o dell’autrice. Forse è l’identità della storia. Il tono del passo. L’atmosfera del contesto. Forse.
O è qualcosa di più. E’ un’energia carnale, appunto. Di caratteri e forme. Questione di odori anche. Perché ci sono libri che emanano forte un richiamo, che trasudano timbri. Un’inspiegabile alchimia se non narrano storie d’amore e non sono venati di pathos erotico…D’altra parte ecco che è proprio in certe pagine neutre che prorompe il sesso. Come un istinto, un tratto incontenibile.
Non è la vicenda a sussurrare sesso, è la combinazione di momenti, personaggi, aggettivi, luoghi. Come se tutta insieme la miscela sparasse frecce.
Sono libri che seducono e non sai perché. Libri che eccitano e non sai perché. Libri che spogliano e non sai perché. Ma ti abbandoni. E ti lasci accarezzare.

L'allegra Apocalisse


La Terra non ci sopporta più. O forse è tempo appunto di rinascita…
Arto Paasilinna ci trasporta in una lettura fitta e surreale in sella al passato, al presente e al futuro. Con un racconto ironico, variopinto, assurdo ma non troppo, si può osservare la farneticazione della nostra civiltà, prendere il largo e cercare un’oasi felice per ricominciare.
Il mondo è travolto da catastrofi. Scoppia la terza guerra mondiale e finisce in frantumi mezzo pianeta. E in un contesto così drammatico il vecchio comunista “bruciachiese” Asser Toropainen in punto di morte destina tutti i suoi beni alla costruzione di un tempio. Il clamoroso colpo di scena porta il nipote, incaricato di eseguire le volontà del defunto, non solo ad esaudire l’ambizioso progetto ma anche a fondarci intorno una vera comunità, una nuova comunità fuori dalle regole e dai costumi del resto della terra.
In mezzo ai boschi della Finlandia nasce un’avventura di passione, saggezza e delirio che riconcilia con la natura e la verità dell’esistenza e degli uomini…
L’Utopia di personaggi bizzarri e geniali, la forza di spezzare le catene del conformismo inutile, la libertà da ideologie e consumismo salva quel luogo di gente laboriosa e gaudente. Mentre New York è sommersa dai rifiuti, Parigi finisce sott’acqua, l’Europa intera è avvolta da una nube tossica, l’Asia sparisce, l’eremo silvestre godeva di ottima salute.
Arto Paasilinna burla quello che siamo diventati e lo fa con ferocia allegra e garbata, consegnandoci una storia di un domani possibile almeno per i sognatori di buona volontà. Tutto intorno alla grande chiesa voluta da un “bruciachiese”!
Perché con buon senso, misura, tenacia, autocritica e una buona dose di fantasia la comunità silvestre fondata da Eemeli Toropainen, nipote del vecchio comunista e anch’egli miscredente, diventa una dimensione innanzi tutto “spirituale”.  

sabato 10 novembre 2012

Risorse disumane


Un romanzo che si legge d’un fiato. Complice il contesto ma merito anche dello stile.
In tempi di crisi economica e di dilaganti problemi di disoccupazione occorre pure una chiave ironica per resistere, capire, interrogarsi, ribellarsi. O semplicemente per leggere una storia.
L’umore è nero, l’ansia è alle stelle e quasi si fatica a orientarsi tra rabbia, desolazione, speranza. D’altra parte c’è anche tutta quella sospensione tra realtà e ragioni, tra passato, presente e futuro, tra illusioni e errori, tra odiose degenerazioni, umane miserie e buchi neri che ci ostinavamo a vedere pagine bianche.
Marina Morpurgo scrive Risorse disumane proprio con la velocità della quotidianità improvvisamente travolta da un licenziamento. Tre impiegate catapultate fuori dal mondo del lavoro possono superare vergogna e sconforto, trasformarsi anche in killer, sognare almeno di regolare i conti con l’assenza di scrupoli del manegement.
Il racconto in verità, atrocemente se pur comicamente, svelerà che il lupo perde il pelo ma non il vizio e che le logiche, ferree, della convenienza e del profitto, valgono a qualsiasi latitudine…
Più di questo non possiamo svelare, leggetelo! E’ il libro di una sera, piccolo, scorrevole, graffiante, simpatico. Magari aiuta a sdrammatizzare.

Moni Ovadia a Novara: presenta Madre Dignità alla Libreria Lazzarelli


Moni Ovadia, musicista, attore, autore, uomo di cultura e artista. Personaggio forte, Moni Ovadia. Come forte è “Madre Dignità”, libro di profondo respiro, di denuncia sociale, di straordinaria carica umana. Libro scomodo e provocatorio, potente richiamo a un riscatto urgente, appassionata difesa della dignità come “attributo etico universale”.
Dignità individuale e sociale, deriva ideologica del sedicente liberismo, nichilismo, impegno civile: grandi, delicati temi ai quali Ovadia tiene molto. Temi che, oggi più che mai, con vigore e immediatezza dovrebbero essere per tutti stimoli di battaglia e di amore.
Al Piccolo Coccia di Novara martedì 13 novembre 2012 ore 18.00 ospite della Libreria Lazzarelli, Moni Ovadia, introdotto con comprensibile emozione da Alessandro Barbaglia, presenterà “Madre Dignità”.
Un appuntamento con un autore e un libro ma anche un appuntamento con il nostro difficile momento storico…

venerdì 9 novembre 2012

Simone Sarasso alla Libreria Lazzarelli


Fiction storica d’autore: Simone Sarasso, novarese ormai celebre per i molti successi letterari, ritorna in libreria con Colosseum. L’arena di sangue di un autore di classe.
Per dirla con Gianni Biondillo “Con Sarasso la Roma antica è una cosa maledettamente moderna”.
Noi della Libreria Lazzarelli pensiamo che Colosseum incontrerà, come tutti i libri di Sarasso, il gradimento del grande pubblico.  E visto che è fresco di stampa ce lo facciamo presentare proprio da lui!
A presentare Colosseum quindi l’autore Simone Sarasso domenica 10 novembre 2012 alle ore 17.30 ospite della Libreria Lazzarelli presso il Piccolo Teatro Coccia di Novara in piazza Martiri, 2.

Perché gli uomini sono stronzi e le donne rompicoglioni


Un divertente saggio di Alberto De Martini può meravigliosamente conciliare le due metà del cielo. Perché, non vi è dubbio, a leggerlo si scorgono verità incontestabili e derivati più o meno verificabili che comunque chiariscono, una volta per tutte, che più che risolvere la conflittualità, limare o scansare le differenze, ribaltare il verdetto, si può e si deve convivere con l’armonia della diversità.
Se gli uomini non sono tutti stronzi e le donne non sono tutte rompicoglioni poco importa, qui è giustificato sparare nel mucchio perché le inclinazioni sono un po’ quelle e non potrete che ammetterlo leggendo e rivivendovi pagina dopo pagina…
Non è un libro comico, intendiamoci. E’ un libro che fa sorridere, molto. E che sdrammatizza l’ansia da contrapposizione. Non vi è ragione di arrendersi, naturalmente. Ma neanche di fare la guerra.
Regola numero uno: leggetelo con interesse sereno.
Regola numero due: se ce la fate, smentitelo sempre nei fatti.
In sintesi: siate meno stronzi e meno rompicoglioni. Ma non escludete mai che sia possibile amare uno stronzo o una rompicoglioni!  

giovedì 8 novembre 2012

Le recensioni...di Oscar Wilde


“Non leggo mai i libri che devo recensire, non vorrei rimanere influenzato!”
Pungente come il miglior Oscar Wilde. D’altra parte c’è forse spicchio della sua scrittura che non sia amabilmente feroce?
Se immaginiamo però che la maggior parte della critica letteraria funzioni più o meno così, lavori sulle schede di presentazione di un libro, tenga nelle grazie uno o l’altro autore e in uggia uno o l’altro editore e che le librerie, per mestiere e sopravvivenza, debbano promuovere e spingere tutto non avremmo tanto animo e tanto fervore per questo blog…
Noi della Libreria Lazzarelli siamo, innanzi tutto, lettori. E se non “stronchiamo” non è perché è contro il nostro interesse ma perché amiamo i libri e proprio per questo li rispettiamo un po’ tutti. Quale che sia il genere, l’argomento, il livello di stile ciascun libro è, almeno per qualcuno, un pezzo di storia e di pensiero.
D’altra parte non potremmo mai demotivare a questo o a quell’acquisto: ciascuno di voi, amici lettori, ha una testa, un cuore, una vita e quindi un gusto che non ci permetteremmo mai di bocciare o giudicare severamente.
Ecco perché siamo qui, con voi e per voi. Per ragionarci un po’, sulle tendenze letterarie, sui capolavori, sulle opere originali, sulle novità. E’ questione di atmosfere… E proprio perché cogliamo bene lo spirito beffardo di Oscar Wilde sappiamo che narratori e racconti meritano sempre almeno una chance!

mercoledì 7 novembre 2012

Teatro Coccia e Libreria Lazzarelli: 25 anni di Zelig a Novara



Al Teatro Coccia di Novara due date per “Sogno di una notte di mezza estate”, pièce di William Shakespeare, con la regia di Gioele Dix e un ricco cast direttamente da Zelig (Alessandro Betti, Gianni Cinelli, Maria Di Biase, Katia Follesa, Corrado Nuzzo, Marco Silvestri, Marta Zoboli): lunedì 12 e martedì 13 novembre 2012 alle ore 21. 

L’appuntamento è speciale perché è il compleanno di Zelig. 

Nel 2012 Zelig festeggia infatti i suoi venticinque anni con la pubblicazione “Zelig 25 anni di risate”, edita da Mondatori, curata da Gino&Michele e Giancarlo Bozzo, splendide fotografie di Marina Alessi. 
Venticinque anni di Zelig più che un lungo pezzo di cabaret e televisione sono uno spaccato del nostro costume, venticinque anni della nostra vita: ogni personaggio, ogni battuta, ogni sketch ci consegna la storia culturale e sociale del nostro Paese… 

Noi della Libreria Lazzarelli non potevamo e non volevamo sottrarci alla giusta celebrazione! 

E così, oltre alla mostra allestita sotto i portici di Via Rosselli 45 e 47 con gli scatti dei comici di Zelig realizzati da Marina Alessi, ospiteremo in Libreria lunedì 12 novembre alle 18.00 proprio Marina Alessi che presenterà il volume “Zelig 25 anni di risate”. 

Una straordinaria occasione per sorridere e non solo…

L’arte difficile della poesia: L’Antologista


L’Antologista, diciamolo, non sembra un libro per tutti. Nonostante lo stile brillante e accattivante di Nicholson Baker il romantico L’Antologista si presenta come un romanzo per cultori della poesia. In realtà è un’opera originale e appassionata, una lettura emozionante e a tratti divertente.
Richiede comunque, questo bisogna dirlo, se non amore sensibilità o conoscenza…perché la poesia, straordinaria arte in miniatura, è terreno non proprio popolare e di largo consenso.
Paul Chowder, autore di una sola raccolta di poesie e in profonda crisi di ispirazione, si ritrova impegnato a scrivere l’introduzione a un’antologia di poesie in un momento personale difficile. Il lavoro sembra proprio non decollare, la fidanzata Roz lo lascia, le giornate di Paul scorrono con lento affanno. Rispettare i tempi di consegna sembra davvero impossibile. Ma alla fine proprio il tormento diventa un immenso atto di amore per la poesia. Quella che possiamo cogliere, con spirito o ironia, proprio dentro di noi.
Ma il percorso è lungo. Tra rime e versi liberi, parole e suoni, il viaggio che Nicholson Baker ci fa compiere è denso, puntiglioso, accorto, profondo.
“La poesia è un singhiozzare controllato e raffinato”.
“Fare rime è come fumare senza interruzione, si accende un verso con la brace del precedente”.
“Il vero ritmo di una poesia è quello di una passeggiata. O di una danza.”
Questo e molto altro ancora, a spasso tra poeti, capolavori e componimenti orribili. Soprattutto per farci incontrare proprio musicalità e ritmo. Nei piccoli passi della vita…quelli che la poesia raccoglie e sublima.
E Paul Chowder scriverà per Only Rhyme un’introduzione di duecentotrenta pagine!

martedì 6 novembre 2012

Carla Signoris: Meglio vedove che male accompagnate


Carla Signoris non ha bisogno di molte presentazioni. Attrice, cabarettista, scrittrice, donna a tutto tondo.
E questo libro, Meglio vedove che male accompagnate, è una sua bella prova di genio, gusto, satira e dolcezza. Un thriller comico e romantico. Per sorridere e riflettere con cinque donne, cinque amiche con altrettante vite e storie, di amore e di amarezza. Una guida per sbarazzarsi dell’uomo sbagliato e tenersi quello giusto, forse. O, soprattutto, una interessante ventata di spunti e direzioni tra libertà, sogno, realtà e variabili più o meno fuori controllo…
Qualche volta una lettura così è un toccasana per lo spirito. Non solo perché è spiritoso, intendiamoci. Perché ci arriva dentro in un soffio, infila il dito, ci urla nelle orecchie. Con grinta e garbo insieme. Perché non c’è modo migliore di esorcizzare il disagio che prenderlo a colpi di ironia!
Meglio vedove che male accompagnate, Carla Signoris, Rizzoli editore.

TOP FIVE settimanale


E siamo arrivati al quarto appuntamento con la vostra classifica, l’avete infatti decretata voi con gli acquisti di narrativa e saggistica alla Libreria Lazzarelli.
Il mercato editoriale risponde a molte logiche dunque non possiamo stupirci ma balza all’occhio, tra conferme e nuovi ingressi, che una new entry non si infili solo nella top five ma balzi direttamente al primo posto!

I vostri cinque titoli preferiti della settimana sono:
MILIONI DI MILIONI di Marco Malvaldi, Sellerio editore: romanzo, giallo, libro divertente ma di trama ricca e corposa;
STORIA DI UN CORPO di Daniel Pennac, Feltrinelli editore: la sbalorditiva vita sensoriale di un uomo, attraverso il diario che la figlia legge scoprendo il padre dopo la sua morte;
UNA VOCE DI NOTTE di Andrea Camilleri, Sellerio editore: un nuovo caso per il commissario Montalbano dell’amato Camilleri;
I PRIGIONIERI DEI SAVOIA di Alessandro Barbero, Laterza editori: la storia di ciò che accadde davvero a Fenestrelle, e non solo, fra 1860 e 1861;
CONVERSAZIONI CON CARLO MARIA MARTINI di Eugenio Scalfari e Vito Mancuso: un saggio a quattro mani su grandi aspetti etici e morali: il destino del mondo, la Chiesa, il rapporto tra scienza e fede.

lunedì 5 novembre 2012

Alessandro Barbero alla Libreria Lazzarelli


Giovedì 8 novembre 2012 alle ore 18.00 presso il Piccolo Teatro Coccia di Novara sarà ospite della Libreria Lazzarelli Alessandro Barbero per la presentazione del suo “I prigionieri dei Savoia”, grande libro storico presente già da qualche settimana nella top five ovvero nella classifica di gradimento dei lettori della Lazzarelli.

Adolescenza, il coraggio di vivere


“Cose che nessuno sa” è un libro di Alessandro D’Avenia, scritto dopo il successo di “Bianca come il latte rossa come il sangue”.
Un romanzo importante e corposo. Un racconto sull’universo dell’adolescenza e sul faticoso percorso della famiglia, dell’amore, della vita. Margherita, la protagonista, deve elaborare l’improvvisa assenza del padre e da lì il viaggio di crescita e ricerca sarà sofferto, difficile, incerto. Tra domande che non possono trovare risposta, inquietudini, contraddizioni e ingenuità, occorre trovare il coraggio di vivere.
Il padre se ne è andato, non c’è più la certezza del suo abbraccio rasserenante. Non bastano l’affetto della mamma, della nonna, del fratello. Adesso che quel guscio di protezione che era la famiglia si è incrinato diventano importanti altri riferimenti: la compagna di banco, il primo amore, il professore. Fino a trovare da sola la forza per intraprendere il suo cammino.
Tema delicato che D’Avenia affronta con grande profondità e delicatezza. Un libro per i giovani e per i genitori. Un libro sull’amicizia e sull’amore. Un libro sulla complicata avventura della vita. 

sabato 3 novembre 2012

Caduto fuori dal tempo


Ricordiamo molti libri di David Grossman, ci piace citare “Che tu sia per me il coltello” ma anche il suo esordio nel lontano 1988 “Vedi alla voce: amore”. Adesso è in Libreria con Caduto fuori dal tempo, un altro grande successo letterario.
Il protagonista ha perso un figlio e lo cerca, disperato e inquieto, laggiù dove il mondo dei vivi incontra la terra dei morti. Si uniscono alla sua peregrinazione altri che vivono lo stesso dolore: uomini e donne che respirano il dramma di un figlio morto in guerra, per malattia o in un incidente. E c’è anche Centauro, quello che “non riesce a capire qualcosa finché non la scrive”. Insieme il viaggio nella sofferenza e nella sua elaborazione diventa poesia, verità, intenso lavoro di memoria per celebrare la vita.
Un Grossman di speciale spessore in una dimensione delicata, dilaniante e travolgente dalla quale forse si può arrivare laggiù.

venerdì 2 novembre 2012

Paola Concia alla Libreria Lazzarelli


Domenica 4 novembre 2012 alle ore 12.00 alla Libreria Lazzarelli Paola Concia presenta “La vera storia dei miei capelli bianchi”.
Paola Concia, deputata italiana del PD dichiaratamente omosessuale, è nota per l’impegno e le battaglie politiche e sociali non solo contro omofobia e transfobia ma in generale per i diritti civili e per la tutela delle donne e in questo libro, un racconto autobiografico in cui l’autrice attraversa il suo percorso dal prima al coming out al dopo, narra di dolori e fatiche ma anche di forza e di dignità.
Un esempio di coraggio ma anche, forse soprattutto, di rispetto della vita.

Prima di domani


Un grande libro di Jorn Riel, Iperborea edizioni.
Ambientato in Groenlandia, su un piccolo isolotto nelle acque a sud della Geographical Society Island, dove il ritrovamento del cranio di una donna adulta e dei resti dello scheletro di un bambino ispira una storia intensissima, drammatica e avvincente. La morte doveva essere avvenuta ben più di cento anni prima…
Jorn Riel ricostruisce una possibile ragione per la quale la donna e il bambino potessero trovarsi lì e così narra della vecchia Ninioq e del nipotino Manik svelandoci tradizioni e civiltà estinte. Perché la tragedia evocata sullo sfondo è quella del massacro degli inuit.
E’ bello lo stile di Jorn Riel. E Prima di domani è una delicatissimo racconto di affetti, tragedie, inquietudini, saggezze. Un libro sulla vita e sulla natura. Uno spaccato storico di enorme fascino.

giovedì 1 novembre 2012

I libri in tv non portano ascolti


Cristina Parodi, in esclusiva per Libreriamo il social book magazine diretto da Saro Trovato, spiega che la tv non è un media che predilige cultura e libri perché questi non portano ascolti e quindi non racimolano pubblicità.
Effettivamente la televisione è vissuta dal pubblico come fonte di un flusso di conoscenze, di svago o di piacere molto diverso da quello che tradizionalmente si collega ai libri. Ma, al di là di questa abitudine di approccio, crediamo anche ci sia una ragione più sottile, difficile da sondare e da esprimere.
La lettura è un fatto molto “intimo”, ecco. Non è così naturale trasferire la dimensione e le atmosfere del legame tra lettori e libri in un programma tv, in un contesto di commento, confronto, approfondimento.
D’altra parte anche gli incontri con gli autori, le presentazioni di libri, i dibattiti pubblici in tema letterario non registrano spesso clamorose partecipazioni e speciali entusiasmi. Non attirano le folle oceaniche che si riuniscono per un concerto o le code che si vedono al cinema per l’uscita di un film molto atteso.
Anzi. Talvolta passano in sordina anche davanti a autori eccellenti e a capolavori.
Le vendite poi dimostrano che in realtà i libri vengono acquistati e letti assai più di quanto si potrebbe immaginare dallo scarso successo degli eventi che li riguardano. E questo sembra proprio confermare che i lettori non vogliono intermediari e parole che intervengano sul libro: vogliono il libro e basta! Diciamo che scelgono una relazione esclusiva e diretta…Però se con l’opera questo è più facile da capire e accettare, con lo scrittore le motivazioni e i meccanismi sono più sfuggenti.
Perché amiamo andare a vedere e sentire una band, un cantante, un musicista e invece “ci annoia” o almeno non ci travolge di euforia l’appuntamento con lo scrittore che adoriamo?
Sospettiamo che la recondita e un po’ inconscia motivazione non sia propria gloriosa…Gli scrittori nell’immaginario collettivo non sono star! Non hanno l’appeal dell’attrice e neanche quella del divo tv o del calciatore o della soubrette, per intenderci. Sono stimabili ma non seducenti. Purtroppo non possiamo stupirci. E’ il portato del nostro tempo, del nostro costume.